Padellaro: “In Italia manca ancora l’idea di denunciare corruzione”

Padellaro: “In Italia manca ancora l’idea di denunciare corruzione”

“Sono qui perché Andrea Franzoso, per me, è un eroe”. Parola di Paolo Mieli, protagonista, insieme al presidente de Il Fatto Quotidiano, Antonio Padellaro, della presentazione de “Il Disobbediente“, edizioni Paper First, scritto dal whistleblower di Ferrovie Nord Andrea Franzoso, alla Feltrinelli di via Appia Nuova a Roma.

“Leggendo il libro ci si chiede perché prima di lui non lo abbia fatto nessuno. La verità è che si tratta di metterci la faccia, e lì ci vuole una spina dorsale d’acciaio”, dice Mieli.

“In Italia non c’è nella testa di tanti l’idea che si debba denunciare chi compie reati gravi, in particolare di corruzione”, dice Antonio Padellaro. Franzoso è l’unico: ha deciso di dire basta”.

“Durante le presentazioni del libro le persone mi avvicinano per chiedermi consigli. A volte sono persone che vorrebbero denunciare”, dice Andrea Franzoso.

“La gente ha bisogno di sapere. Spesso quelle domande non sono rivolte a me, ma a loro stessi. Per cercare il coraggio di denunciare ciò che li indigna”

“Il Disobbediente”, da giovedì 12 ottobre in libreria a 12 euro

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