Tutti in piedi, applausi per Luigi Di Maio (M5s): “La Serracchiani? E’ come sparare sulla Croce Rossa”

Tutti in piedi, applausi per Luigi Di Maio (M5s): “La Serracchiani? E’ come sparare sulla Croce Rossa”

L’esponente del M5S in città per il decennale del V-Day attacca la governatrice e annuncia: “Costretti ad andare al governo”

TRIESTE. «Serracchiani? Bè, spariamo sulla Croce rossa, non dico nient’altro». Lo ha affermato Luigi Di Maio, a margine dell’incontro del M5S a Trieste sul decennale del V-Day, parlando delle prossime elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia. Ribadendo che «il programma sarà composto dai nostri iscritti», Di Maio ha precisato anche che «il programma si è creato in tutti questi anni, lavorando in Consiglio regionale. Ricordo che il primo ordine del giorno che chiedeva un reddito di cittadinanza regionale è stato il nostro.

Poi ci fa piacere che ci copino le proposte, però ce le devono copiare seriamente, non con gli spot». secondo Di Maio, inoltre, «il Pd ha dimostrato qui di non essere in grado di rilanciare una Regione, e tantomeno di saperla governare in un’ottica di futuro; al massimo fanno gli amministratori temporanei di una regione – ha concluso – nella quale c’erano tanti problemi e ce ne sono tanti altri».

Di Maio si è detto certo che, nonostante i problemi degli ultimi mesi, «il M5s riuscirà a restare unito e spero riuscirà ad andare al governo di questo paese se lo vorranno i cittadini». «Abbiamo a portata di mano nei prossimi mesi – ha proseguito, parlando con i giornalisti – una grande occasione, quella di riscattarci come cittadini, di eliminare quello che abbiamo sempre odiato della politica e di destinarlo a scuola, sanità e istruzione».

«Come nel 2009 – ha aggiunto – siamo stati costretti a candidarci per cambiare le cose, saremo costretti ad andare al governo del paese per cambiare davvero le cose». «Dopo 10 anni – ha chiesto – siamo soddisfatti di come è cambiata l’Italia, i Comuni e le Regioni? Credo di no. Non abbiamo portato a casa un vero cambiamento».

Pronta la replica della presidente della Regione. “A Di Maio i suoi non le raccontano giuste: in Friuli Venezia Giulia – sottolinea Serracchiani – non abbiamo introdotto il reddito di cittadinanza che volevano i M5S, ma una misura di inserimento profondamente diversa nella concezione.

Ci fa piacere che i grillini in Consiglio regionale abbiano votato una legge del Pd”. “Di Maio su di me e su com’è governata la nostra regione – ha aggiunto Serracchiani – risponde nell’unico modo che gli è concesso, a battute. Peccato, perché in questa legislatura speravamo che anche dall’inesperienza grillina potesse arrivare qualcosa di buono. Invece hanno portato, a livello nazionale e in regione solo un’arte consumata nello strepito e – ha concluso – nel prendersi meriti che non hanno”.

fonte: http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2017/09/08/news/di-maio-a-trieste-la-serracchiani-e-come-sparare-sulla-croce-rossa-1.15825845

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