Ius soli, Italiani senza cittadinanza: “Non vogliamo essere clandestini nel Paese che sentiamo nostro” Video

Ius soli, Italiani senza cittadinanza: “Non vogliamo essere clandestini nel Paese che sentiamo nostro” Video

Si trasforma in rissa il dibattito sullo Ius soli in Italia, la legge che vuole facilitare il percorso per la cittadinanza ai figli di immigrati. Alcuni senatori della Lega hanno provato a occupare i banchi del governo. La ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli è dovuta ricorrere all’infermeria.

Euronews ha chiesto a Ilham Mounssif, sarda dall’età di 2 anni, cosa si prova a essere un obiettivo politico. Nel mese di marzo fu respinta da Montecitorio perché non aveva il passaporto italiano.

Sono circa 1 milione gli italiani senza cittadinanza.

Si trasforma in rissa il dibattito sullo Ius soli in Italia, la legge che vuole facilitare il percorso per la cittadinanza ai figli di immigrati. Alcuni senatori della Lega hanno provato a occupare i banchi del governo. La ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli è dovuta ricorrere all’infermeria.

Euronews ha chiesto a Ilham Mounssif, sarda dall’età di 2 anni, cosa si prova a essere un obiettivo politico. Nel mese di marzo fu respinta da Montecitorio perché non aveva il passaporto italiano.

Sono circa 1 milione gli italiani senza cittadinanza.

Da un lato ci sono loro: “C’è quella di Bruno, studente di origini albanesi che considera l’Italia “come una madre che non mi vuole come figlio”; e quella di Fioralba, appena laureata in psicologia all’Università La Sapienza ma che ancora deve sostenere e passare prove di italiano nella vita di tutti i giorni. Sono le storie degli italiani senza cittadinanza che aspettano una risposta dalla politica chiamata a discutere ed approvare la legge sullo Ius soli. Come Tezeta, attrice nata in Gibuti che ha dovuto rinunciare agli studi per rimanere in regola con il permesso di soggiorno. “Fare questa battaglia per me non è stata una scelta: mi sono sentita obbligata – racconta – Ci ho messo 19 anni ad ottenere la cittadinanza. Mi auguro che presto, i bimbi nati o cresciuti in

Dall’altro chi accusa il Pd di volere solo una mossa elettorale. E nemmeno hanno tutti i torti ad accusare il governo avendo ancora nitide nella memoria tutti gli scandali relativi a Mafia Capitale o alle Coop rosse ed a come i cittadini migranti vengono trattati a mò di Business. Quindi probabilmente bisognerebbe fare un distinguo e cioè persone come queste riportate nel video che si sentono italiane e lo sono di fatto, basta sentirli parlare, per LORO, dicevamo, non è di certo un delitto facilitargli il compito di diventare italiano a tutti gli effetti avendo già abbracciato da un tot di anni la nostra cultura, la nostra lingua, i nostri usi e costumi.

Dunque, il PROBLEMA QUAL’E’? SEMPRE LO STESSO E CIOE’ LA NON CREDIBILITA’ TOTALE DI PD E CASTA POLITICA IN GENERALE, perchè dopo tutto quanto ascoltato, partendo da dopo tangentopoli (mettendo da parte quanto male si dice della politica della Prima Repubblica) e restando soltanto al “monopolio” politico di Forza italia e Partito democratico assieme degli ultimi 23 anni, è una cosa normalissima per gli italiani non fidarsi di tutto quanto portato avanti dal governo attuale. Altro che destra e sinistra, in sintesi il problema è LA CASTA come sempre e con queste parole sentiamo (o pensiamo) di esprimere il parere di milioni di italiani.

Il video da Fanpage.it: effettivamente quando sentiamo parlare persone come qualle intervistata, non si può non pensare: E’ ITALIANO!

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